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Zona Cesarini
Data inserimento : 09 febbraio 2017

Sabato 11 febbraio – ore 21

teatro della Società Operaia di Chiavenna


La zona Cesarini


Regia: Simone Severgnini

Testo: Filippo Pozzoli e Simone Severgnini


Con Matteo Castagna, Paolo Grassi, Filippo Antonio Prina e Antonio Romelli.


La zona Cesarini è una metafora calcistica che sottende un riscatto avvenuto a tre fischi quasi giunti, figlia illegittima di un'italianissima arte di arrangiarsi e di tempi regolamentari di sofferenza, sacrificio e contenimento. Con la stessa tenacia, quattro personaggi logorati dai tempi che sono si tengono in piedi a vicenda, poggiati al solito tavolino del solito bar su cui annegare i pensieri e le angosce della vita quotidiana nel tifo sguaiato per la propria squadra di calcio. Proprio il calcio, quando il loro equilibrio di un castello di carte sembra sfaldarsi del tutto, fornisce l'assist per la svolta della vita. Il gol in rovesciata in cui ormai non spera più nessuno, da segnare all’ultimo minuto, prima che risuonino i tre fischi di una vita da panchinari in una squadra di bassa provincia. La zona Cesarini è una commedia dolceamara, un non troppo tacito tributo a quelle pietre miliari della storia cinematografica italiana posate da maestri immortali quali, ad esempio, Monicelli e Totò. Si mette in scena una “banda degli onesti” nella Brianza del ventunesimo secolo, con tutto il suo cinismo e la sua disillusa disperazione – ma anche un’incantata e creativa speranza.



La Compagnia Il Giardino delle Ore è stata fondata nel 2011 da un gruppo di attori professionisti legati al territorio erbese, desiderosi di sviluppare a Erba un centro di interesse e di ricerca teatrale, con un suo pubblico interessato, formato ed educato all’attività teatrale. I componenti della compagnia sono tutti reduci da percorsi di alta formazione sull’attore nei maggiori centri europei (Laboratorio attorale permanente di Quelli di Grock (Milano), Manchester University, Glasgow University (United Kingdom), Odin Teatret (Holstebro, Denmark), il cui scopo primario è quello di rafforzare la rete tra le molte realtà già operanti nel sociale e nell’arte sul territorio, facendo si che la cooperazione renda visibile le molte realtà  associative che si frammentano sul territorio.



Ingresso: euro 15 – ridotti (soci Società Operaia e studenti) 12 euro



https://www.facebook.com/Società-Operaia-di-Chiavenna

www.societaoperaichiavenna.it




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A teatro in Societą
Data inserimento : 01 febbraio 2017

A teatro in Società – tre domeniche per bambini e famiglie.

Teatro della Società Operaia di Chiavenna


Tre domeniche dedicate ai bambini dai 3 agli …......... anni, genitori e figli a teatro per rivivere l'esperienza e l'emozione dello spettacolo dal vivo. E' la proposta della Società Operaia di Chiavenna, incentivata dal gradimento dell'edizione della rassegna dello scorso anno. Narratori che animano burattini, attori che come loro guidano nell'infinito universo dell'immaginazione, questa la premessa ad un'iniziativa volta a stimolare la creatività innata nei più piccini, ma non solo............


Domenica 5 febbraio

LUNATICA

un'idea di Scarlattine Teatro


Con te la luna è buona,mia seria bambina,
se cammini, cammina
e se ti fermi tu si ferma anche la luna, ubbidiente lassù.
È un piccolo cane bianco, che tu tieni al guinzaglio,
è un docile palloncino che tieni per il filo,
andando a dormire lo leghi al cuscino,
la luna tutta la notte sta appesa sul tuo lettino.

Gianni Rodari

Questa è la storia di Lunatica che ci racconta del suo sogno: vuole dormire sulla luna e da lassù osservare il mondo che cambia. Come un nuovo Gurdulù, lo scudiero del Cavaliere Inesistente di Italo Calvino, anche Lunatica si lascia “diventare “quello che incontra: uccello, vento, bolla di sapone, aereo e in fine la luna stessa. Una storia tira l’altra e attraverso i voli pindarici che solo i bambini riescono a fare, ci lasciamo incantare dalla leggerezza dei gesti, dalle parole in rima e dai pochi oggetti in scena riuscendo ad ingannare la forza di gravità, tutti con il naso all’insù, più leggeri di prima e di certo più vicini alla luna.



Domenica 19 febbraio

LE AVVENTURE DI PINOCCHIO

SPETTACOLO DI BURATTINI

Compagnia Il cerchio tondo

 

Uno spettacolo nato con l’intento di essere fedele al testo originale di Collodi, per immergerci attraverso il burattino in un mondo epico, pieno di sfumature, di colpi di scena, di incontri.

La storia di Pinocchio trae origine dal legame atavico dell’uomo con l’albero e attraverso questo con il dualismo terra-cielo, corpo-anima.

Il pezzo di legno che diviene burattino per mezzo della mano dell’uomo, diventa testimone di un percorso di trasformazione: la crescita del burattino che diventa bambino ma anche quella dell’uomo che da animale istintivo giunge ad essere compassionevole.

La storia è ambientata in una grande baracca di legno, con due animatori, fondali ispirati a quadri di Van Gogh, burattini di legno in stile con il racconto.

Lo spettacolo nella prima parte è incentrato sulla nascita di Pinocchio e sulle sue esperienze interiori, rappresentate nell’ambiente casa. Poi  Pinocchio attraverso la fuga scopre il fuori, i personaggi si moltiplicano, gli ambienti cambiano. Il ritmo diventa incalzante e la trasformazione coinvolge persino la baracca, per giungere  all’epilogo con finale a sorpresa.

I personaggi già noti a tutti i bambini vengono attesi e riconosciuti, come in un rito che diviene catarsi.

“C’era una volta... ... un re! direte voi. Eh no!  Avete sbagliato, c’era una volta un pezzo di legno...”



Domenica 5 marzo

MAGO MAGRINO E GLI ANIMALI MAGICI.

Messo in scena dalla compagnia C'è un asino che vola.



La storia narra di Zefirino, unico maschio di 7 gemelli, il più simpatico e ribelle tra i fratelli. Un bel giorno, il nostro piccolo protagonista, Incurante di ogni pericolo e ammonizione, lascia la famiglia e va a cercare fortuna.
Dopo varie peripezie Zefirino incontra Magrino,
uno strampalato mago che gli regala gli animali magici custodi di oro e pietre preziose. Sulla sua strada, però, irrompe Perfidus, il mago cattivo che con la magia e l'inganno cerca di rubargli tutta la sua fortuna. Ce la farà Zefirino a sconfiggere il mago Perfidus e a tornare a casa dalla madre e dalle sorelle?
Questa storia, ispirata alle fiabe popolari raccontate ne
“Lo cunto de li cunti” di Giambattista Basile, ripercorre l'eterno desiderio dei bambini di trasgredire le regole familiari e mettersi alla prova con se stessi e i propri limiti. Sono i genitori che con le loro paure, a volte, limitano le esperienze dei propri figli, proteggendoli eccessivamente.
Ma Zefirino ci dimostrerà che anche da solo ce la può fare...


Spettacoli alle ore 16

Ingresso 5 euro


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Rassegna teatrale 2017
Data inserimento : 07 gennaio 2017

Società Democratica Operaia di Chiavenna


RASSEGNA TEATRALE 2017


La Società Democratica Operaia di Chiavenna ripropone, dopo il gradimento di pubblico del 2016, una breve rassegna teatrale, ancora improntata all'arte della narrazione.

Si apre, il 21 gennaio prossimo, con un omaggio a Dario Fo, drammaturgo e attore, nonché Premio Nobel per la letteratura. Portato in scena da Mario Pirovano, riconosciuto da Dario Fo come uno dei migliori interpreti delle sue opere, “Mistero buffo”. Considerato universalmente il capolavoro di Dario Fo, in Mistero buffo vediamo le più famose giullarate nate nei mercati, nelle piazze, nei cortili e qualche volta addirittura dentro le chiese del medio evo. Uno spettacolo grottesco, un mezzo di espressione popolare ma anche di provocazione e di agitazione delle idee.
La lingua in cui le giullarate vengono recitate, il grammelot, è un particolare insieme di dialetti delle regioni settentrionali e centrali dell’Italia, una lingua sempre perfettamente comprensibile grazie alla forza della gestualità che accompagna la narrazione.

Si prosegue l'11 febbraio con “Zona Cesarini”, spettacolo messo in scena dalla compagnia Il giardino delle ore, una commedia dolceamara, un non troppo tacito tributo a quelle pietre miliari della storia cinematografica italiana posate da maestri immortali quali, ad esempio, Monicelli e Totò. Si mette in scena una “banda degli onesti” nella Brianza del ventunesimo secolo, con tutto il suo cinismo e la sua disillusa disperazione, ma anche un’incantata e creativa speranza.

Si chiude venerdì 24 febbraio con “Il deserto e la neve” di e con Carlo La Manna, accompagnato in scena dalla fisarmonica di Daniele Di Bonaventura, lavoro di grande attualità, che narra una storia di immigrazione, vera, umana e coinvolgente, emblematica dell'impatto e del confronto di culture diverse.

La rassegna è organizzata dalla Società Operaia di Chiavenna in collaborazione con Teatro Invito di Lecco, Ambria Jazz Associazione Culturale e associazione Alpiinscena, e si giova del patrocinio della Comunità Montana della Valchiavenna e del Comune di Chiavenna.


Biglietti: 15 euro a spettacolo – Ridotti 12 euro (soci Società Operaia e giovani sotto i 20 anni)

Abbonamento ai tre spettacoli: 36 euro – ridotti 30 euro.

Prevendita presso Musica di via Dolzino a Chiavenna (diritto 1 euro).


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Mistero buffo
Data inserimento : 30 dicembre 2016

Sabato 21 gennaio 2017 – ore 21

Mario Pirovano in

Mistero buffo”

di Dario Fo

teatro della Società Operaia di Chiavenna


Mistero buffo è il capolavoro di Dario Fo, in cui vediamo le più famose giullarate nate nei mercati, nelle piazze, nei cortili e qualche volta addirittura dentro le chiese del medio evo. Uno spettacolo grottesco, un mezzo di espressione popolare ma anche di provocazione e di agitazione delle idee.
La lingua in cui le giullarate vengono recitate, il grammelot, è un particolare insieme di dialetti delle regioni settentrionali e centrali dell’Italia, una lingua sempre perfettamente comprensibile grazie alla forza della gestualità che accompagna la narrazione.

Mario Pirovano è l’erede teatrale del Maestro Dario Fo, che gli ha affidato il suo repertorio.

Biglietti: euro 15 - ridotto euro 12 (soci Società Operaia e minori under 20)

Abbonamento stagione (tre spettacoli): euro 36 - ridotti euro 30

Prevendita presso "Musica" di via Dolzino a Chiavenna (diritto 1 euro)


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Concerto di fine anno
Data inserimento : 26 dicembre 2016

Concerto dell'Associazione Musicale 'Gaudenzio dell'Oca'


 Giovedì 29 dicembre 2016 ore 21

Teatro della Società Operaia di Chiavenna – Chiavenna (SO)

Direttore Armando Saldarini

Musiche di B. Appermont, F. Cesarini, D.R. Holsinger, R. Kerner, G. Puccini e D. Shostakovich

Ingresso a offerta libera


L'Associazione Musicale “Gaudenzio Dell'Oca”, in collaborazione con la Società Democratica Operaia di Chiavenna e la Comunità Montana della Valchiavenna e grazie al sostegno di diversi sponsor locali, è lieta di invitarvi al concerto di fine anno che si terrà giovedì 29 dicembre 2016 alle ore 21. Diretti dal Maestro Armando Saldarini, i musicanti si cimenteranno in un repertorio variegato e d’effetto, con musiche composte dall’Ottocento ai giorni nostri da compositori quali Giacomo Puccini, Dmitrij Shostakovich fino ad arrivare a contemporanei come Franco Cesarini.

L’Associazione nasce nel 2003 da un gruppo di appassionati di musica che desiderano conoscere, interpretare e divulgare il repertorio per banda e orchestra di fiati. L’obiettivo è quello di creare un rapporto di collaborazione costruttiva con le bande locali, offrendo la possibilità ai loro suonatori di intraprendere un’esperienza nuova di crescita musicale. Nel corso degli anni ha partecipato a diversi concorsi bandistici internazionali, organizzato master di direzione ed organizzato oltre 50 concerti. Durante questi eventi ha collaborato con compositori e musicisti conosciuti in tutto il mondo quali Franco Cesarini, André Waignein e Fabrizio Meloni. L’Associazione riunisce musicisti provenienti da Valchiavenna, Alto Lario, Bassa e Media Valtellina, Lecco e la Brianza. Essa è aperta a tutti coloro che abbiano voglia di suonare e crescere, indipendentemente dalle loro capacità tecniche.

Attualmente l’Associazione è diretta da Armando Saldarini, diplomato in tromba e affermato direttore di bande e orchestre di fiati, vincitore di diversi premi internazionali. Oltre all’Associazione Musicale “Gaudenzio dell’Oca”, dirige diverse bande e orchestre di fiati in Brianza ed è spesso chiamato a far parte della giuria di concorsi nazionali ed internazionali.


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