Dal week end di ferragosto i numerosi appassionati delle bocce potranno tornare ad utilizzare i tre campi coperti che, da oltre quindici anni, la Società Democratica Operaia di Chiavenna mette a disposizione di cittadini ed appassionati. Con alcuni giorni di anticipo, rispetto a quanto previsto quest’autunno, le ditte incaricate del rifacimento dei campi da bocce hanno terminato i lavori e, dalla serata di venerdì 14 agosto, in Via Chiarelli si tornerà a praticare lo sport che ha tanti appassionati nella città del Mera. Il fondo sintetico dei nuovi campi è stato messo in opera con le più moderne tecniche e con i materiali, per questo tipo di campi, tecnologicamente più avanzati tanto che, ad oggi, solo un altro bocciodromo, nell’intera Lombardia, può vantare questo tipo di campo sintetico. La struttura di copertura dei campi è stata rimessa in piedi a tempo da record ed in questi giorni si sta procedendo agli ultimi ritocchi per renderla ancor più accogliente. “Ripristinare i tre campi – dicono dalla SDO– è stato per noi un grosso impegno, che ha sottratto preziose risorse alla ristrutturazione della sede e del teatro. Abbiamo però ritenuto doveroso, nei confronti degli appassionati e della cittadinanza tutta, non solo ripristinare ma addirittura migliorare una struttura sportiva che, stando a quanto mi dicono dalla bocciofila, ora non ha eguali nell’intera Valchiavenna”. I soci, della bocciofila della Società Democratica Operaia, hanno seguito quotidianamente i lavori di rifacimento ed ora si apprestano ad organizzare una giornata di inaugurazione. Successivamente, il 26 settembre prossimo, nel bocciodromo riprenderà anche l’attività agonistica, con le batterie di una gara regionale, mentre il 27 settembre altra batteria di eliminatorie del Gran Premio Valtellina, gara di importanza nazionale.“ Con la riapertura dei giochi anche il bar della nostra società riprenderà l’attività consolidata che, in questo periodo, è stata purtroppo penalizzata. Quello di migliorare i campi da bocce è solo il primo dei risultati che ci eravamo prefissati. Siamo fiduciosi che, entro pochi mesi, la riapertura completa del giardino, la realizzazione della sede per l’archivio storico e l’apertura della nuova sala teatrale, completeranno i nostri progetti. “. |