Riportiamo un po' di sondaggi e commenti sul duello televisivo Prodi-Berlusconi di ieri sera. Scegliamo, volutamente, la stampa estera e un sondaggio reso noto oggi sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Washington Post (Usa): "confronto estremamente civile, che però non ha prodotto alcun vincitore decisivo". Le Monde (Fra): I telespettatori hanno colto i sorrisi tesi di Silvio Berlusconi e la serenità venata di malizia di Romano Prodi", che avrebbe dominato "sul piano della forma e dei contenuti". The Guardian (Gb): "Prodi ha lo svantaggio di una voce poco incisiva, ma il buon allenamento cui si è sottoposto l'ha resa più penetrante e con la sua mimica è risultato più autorevole. Berlusconi ha scarabocchiato nervosamente su un foglio di carta mentre parlava ed ha passato più tempo a guardare sul tavolo che nelle telecamere. Un Romano Prodi inaspettatamente vispo, che ha costretto il premier alla difensiva". Secondo il quotidiano britannico, però, "a nessuno dei due è riuscito il colpo di grazia". El Mundo (Spa):"Prodi ha promesso di abbassare il deficit fiscale gravando di più le imprese che producono lavoro precario, mentre Berlusconi ha parlato di continuità delle riforme ed ha mostrato la speranza di fare dell'Italia un Paese moderno". Allgemeine Zeitung (Ger): "Non c'è stato un chiaro vincitore, ma un leggero vantaggio per lo sfidante". Risultati del sondaggio Swg-Corriere della Sera sull'esito dello scontro: Prodi 42,6% Berlusconi 35,6% |